Sosa: «Rice è ovunque, Havertz segna senza toccare palla»
L'ex attaccante azzurro analizza ai microfoni di Radio Marte i punti di forza dell'Arsenal, avversario del Napoli stasera al Maradona nell'esordio di Champions League.

Ai microfoni di Radio Marte, nel format «Los Ultimos Diez», Roberto Carlos Sosa ha analizzato l'Arsenal che il Napoli affronta stasera al Maradona nella prima giornata della League Phase di Champions League. Per l'ex attaccante azzurro i Gunners di Mikel Arteta ricordano il Como di Fabregas: «Gioca molto alto e ha una struttura offensiva con calciatori di qualità di cui non capisci mai il ruolo». L'esempio è Declan Rice, che per Sosa si trova ovunque in campo: «Dovrebbe essere centrocampista, ma lo trovi terzino destro, esterno sinistro, davanti alla difesa e a calciare le punizioni».
Sosa mette in guardia anche sulle palle inattive, affidate all'ex difensore argentino Gabriel Heinze e definite «il punto forte dell'Arsenal». In attacco pesa soprattutto Kai Havertz, capace di incidere «senza toccare il pallone» — il riferimento è alla gara col Chelsea, chiusa con un gol, un assist e una finta che ha steso tre avversari — oltre a Bukayo Saka, «molto veloce sulla destra». Per la sfida di stasera Sosa spera che al posto del tedesco giochi Gyokeres: «A Napoli potrebbe giocare Gyokeres: speriamo che il tedesco, invece, resti in panchina». Il giudizio finale va ad Arteta: «Ha capito che non basta il possesso palla, fa un calcio molto più verticale».
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Fonte: AreaNapoli




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