Inter-Napoli in Rai? No: Lautaro graziato, solo 1.500 euro di multa per le proteste
Niente Rai nemmeno stavolta: il 3-2 di sabato a San Siro resta un'esclusiva Dazn e Sky. La notizia di oggi è il comunicato del Giudice Sportivo, che ha punito Lautaro Martinez con una semplice ammenda per le proteste e lo ha lasciato senza conseguenze per la gomitata a Rafa Marín.

No, Inter-Napoli non è passata dalla Rai: come tutta la Serie A, il 3-2 di sabato a San Siro è stato trasmesso solo da Dazn e da Sky. La notizia vera arriva oggi dal Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, che ha reso noti i provvedimenti della terza giornata di campionato: riguardano proprio Lautaro Martinez, uno dei protagonisti della serata con una doppietta.
L'argentino era stato ammonito da Simone Sozza per proteste nel corso della partita: il Giudice Sportivo ha trasformato quel giallo in un'ammenda di 1.500 euro. «Sanzione aggravata perché capitano della squadra», si legge nel comunicato ufficiale della Lega Serie A. Una multa, non una squalifica: per le proteste, appunto.
Leggi anche Inter-Napoli in Rai? No: De Laurentiis tranquillo, il messaggio ad Allegri è restare calmo
Quello che non è arrivato è il provvedimento per il gesto più pesante della sua serata: nel finale della ripresa, già ammonito, Martinez aveva colpito con una gomitata alla pancia Rafa Marín, senza che Sozza lo vedesse e senza che il VAR intervenisse. Il Giudice Sportivo non lo ha sanzionato nemmeno a distanza: nessuna squalifica, nessun deferimento. Se fosse stato espulso in campo, o punito adesso, Martinez avrebbe saltato per squalifica la prossima gara dell'Inter di Cristian Chivu, in trasferta contro l'Udinese.
Un peso e due misure
È il contrasto che lascia l'amaro in bocca: chi protesta a voce alta paga 1.500 euro, chi colpisce un avversario alla pancia non paga nulla. Un episodio che si somma al resto della moviola di San Siro — il possibile tocco di mano di Lobotka, il contatto tra Pio Esposito e Rrahmani, già analizzati su Dazn da Luca Marelli — in un weekend raccontato da mezza Italia in due modi opposti, con Tuttosport che titolava sull'argentino «da espellere due volte». Il Napoli, che quella sera era avanti 2-0 con Politano e Höjlund prima di farsi rimontare, incassa anche questa: la sensazione di aver giocato alla pari e di essere uscito con un pugno di mosche pure sul piano disciplinare.
Per gli azzurri il campionato aspetterà comunque fino al 13 settembre, con il Bologna al Maradona: prima c'è la Champions, domani sera, con l'esordio contro l'Arsenal. Ma il conto lasciato aperto a San Siro — tre punti, e ora anche una gomitata senza conseguenze — resta lì, a ricordare quanto sia stato largo lo scarto tra quello che il Napoli aveva costruito e quello che si è portato a casa.
Fonte: AreaNapoli



La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.