Lunedì 7 settembre 2026 · Serie ASito non ufficiale dei tifosi azzurri
Ultim'ora
CalciomercatoRUMOR

Esposito: «Bisognava prendere Gatti, volente o nolente»

Il conduttore rivela di aver spinto per tutta l'estate Aurelio De Laurentiis a chiudere per il difensore della Juventus, che sarebbe stato disponibile anche con un prestito con obbligo di riscatto: la scelta di puntare su Badiashile, dice, si è vista subito a San Siro.

Lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli
Lo stadio Diego Armando Maradona — Foto: Gae C. at Italian Wikipedia · CC BY-SA 3.0

«Bisognava prendere Gatti, volente o nolente». Il conduttore Paolo Esposito rivela un retroscena che si porta dietro un mercato ormai chiuso da sei giorni: il difensore della Juventus, sostiene, aveva accettato l'idea di trasferirsi a Napoli, la Juventus era pronta a cederlo — anche con un prestito con obbligo di riscatto — e a dire no sarebbe stato Aurelio De Laurentiis.

Esposito racconta di essersi speso in prima persona per tutta l'estate: "Mi sono sgolato tutta l'estate, sia a dirglielo e scrivere ad Aurelio De Laurentiis presidente della Ssc Napoli, sia nelle varie interviste che ho rilasciato nei vari siti sportivi partenopei". Nella sua ricostruzione anche Massimiliano Allegri voleva il difensore piemontese, 28 anni: "Con un elemento come Federico Gatti staremmo a parlare di tutt'altro". A sostegno della tesi cita il gol di testa segnato da Gatti ieri sera al Milan in pieno recupero, la conferma — dice — di quella "cazzimma" che secondo lui ai centrali del Napoli manca.

Leggi anche Gatti, il no della Juventus: sfumato il prestito con diritto di riscatto

Il giudizio più duro riguarda proprio la scelta della società: De Laurentiis, scrive Esposito, avrebbe pensato "con molta presunzione... che il Napoli era da Scudetto così com'era", senza bisogno di aprire i cordoni della borsa. È un'accusa diretta al presidente, nell'unica trattativa in entrata concretamente tentata dal Napoli in questa sessione, poi sfumata per il rifiuto della Juventus.

Il nodo Badiashile

Da qui la seconda parte dell'affondo, rivolta a Giovanni Manna e allo stesso De Laurentiis: al posto di Gatti è arrivato Benoît Badiashile, "un illustre sconosciuto" per Esposito, mai sceso in campo in Serie A e "in grave ritardo fisico atletico". Il riferimento è al debutto di sabato a San Siro, quando il difensore francese ha lasciato campo a Thuram per il gol del pareggio nerazzurro: "Ha consentito alla punta interista di saltare, di mirare e di fare un comodo gol di testa. Ci fossi stato io quanto meno avrei cercato di sbilanciarlo l'avversario. Invece Badiashile ha fatto la bella statuina".

Il mercato riaprirà solo sabato 2 gennaio 2027, quindi qualsiasi rimpianto su Gatti resterà tale almeno fino a quella data: fuori sessione il Napoli può tesserare solo giocatori svincolati. Intanto la rosa è quella che è, e mercoledì alle 21 al Maradona arriva l'Arsenal in Champions League: la prima occasione per Badiashile di rispondere sul campo alle critiche.

Fonte: AreaNapoli

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.