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Conosci il nemico: l'Inter campione in carica, scudetto vinto al debutto di Chivu

Al Giuseppe Meazza il Napoli affronta la squadra che ha appena vinto il ventunesimo titolo della sua storia, guidata da un allenatore al primo anno sulla panchina nerazzurra.

The Stadio Cornaredo during friendly match between FC Lugano and Inter Milan
The Stadio Cornaredo during friendly match between FC Lugano and Inter Milan — Foto: Vincenzo.togni · CC BY-SA 4.0

L'Inter arriva da campione d'Italia in carica: il ventunesimo scudetto della storia nerazzurra, chiuso il 3 maggio scorso con il 2-0 sul Parma firmato da Thuram e Mkhitaryan. In questo avvio di 2026/27 la squadra ha vinto le prime due giornate, terza in classifica con 6 punti e una differenza reti di 5-1. Sono numeri di un avvio di stagione, non un verdetto sulla forza della rosa: quello lo dice piuttosto la storia recente, con un titolo conquistato al primo anno della nuova guida tecnica.

Chivu, lo scudetto al debutto Cristian Chivu ha vinto lo scudetto nella sua prima stagione da allenatore dell'Inter, dopo essere passato dalle giovanili nerazzurre a una salvezza ottenuta alla guida del Parma. Nella partita che ha deciso il titolo la sua squadra ha faticato nel primo tempo contro un Parma ben messo in campo, sbloccata solo al 45'+1' da Thuram; nella ripresa l'Inter ha preso il controllo totale della gara, chiudendola con Mkhitaryan all'80'. Una squadra che sa amministrare i momenti difficili prima di prendere il sopravvento.

I pericoli nerazzurri Davanti pesa la coppia Thuram-Mkhitaryan, capace di decidere una finale scudetto con un gol a testa. A centrocampo Barella si è reso pericoloso anche nella serata del titolo, colpendo una traversa nel primo tempo: è lui il riferimento per gli inserimenti centrali. Sulla fascia sinistra Dimarco resta un rifornitore costante, come dimostra l'azione che ha lanciato Frattesi, entrato dalla panchina, verso il tiro ravvicinato parato da Suzuki. Giocatori abituati a incidere anche a gara già in controllo.

Il precedente che vale come indizio è proprio l'avvio contro il Parma: nel primo tempo l'Inter ha creato poco in fase di costruzione e si è sbloccata solo a ridosso dell'intervallo. Se il Napoli riesce a restare compatto e a non concedere spazi nei primi minuti, la partita resta aperta più a lungo di quanto suggeriscano i risultati recenti dei nerazzurri.

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Il Napoli arriva al Giuseppe Meazza con 3 punti in due giornate, frutto della vittoria a Genova e della sconfitta interna col Como. Contro la squadra campione d'Italia in carica non ci interessano i piazzamenti di queste prime giornate: vogliamo vedere una squadra che non subisce la partita nei primi minuti, come è mancato a chi ha affrontato l'Inter finora. Da lì si giudica la nostra sera a Milano.

Fonte: Rassegna stampa

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