Inter-Napoli: formazioni, dove vederla e cronaca — Serie A, sabato 5 settembre ore 18:00
Probabili formazioni
aggiornate al 4 settembre alle ore 19:15Nessun elemento verificabile sulla probabile formazione dell'Inter di Cristian Chivu, campione d'Italia in carica: lo stesso Allegri la indica come favorita per lo scudetto.
Indicazioni non concordanti: un'ipotesi porta al 4-2-3-1 con De Bruyne trequartista alle spalle della punta e Anguissa-Lobotka coppia centrale, un'altra dà invece Vergara favorito su De Bruyne per il posto lasciato da McTominay. Confermati il ritorno dal 1' di Spinazzola e Alisson Santos sulla sinistra e la candidatura di Neres per una maglia da titolare vista l'emergenza a centrocampo.
Gli undici ufficiali compaiono qui appena il club li comunica, circa un'ora prima del calcio d'inizio.
Il punto sugli indisponibili
Le chiavi della partita
McTominay salta la trasferta per l'aritmia che lo costringerà a operarsi in Inghilterra, e Allegri deve reinventare la mediana. Il ballottaggio per il suo posto vede Vergara favorito su De Bruyne, ma resta viva anche l'ipotesi 4-2-3-1 con il belga trequartista e Anguissa-Lobotka coppia centrale. Anche Neres è in corsa per una maglia da titolare per coprire il buco lasciato dallo scozzese.
Dopo il ko col Como, Allegri riporta dal 1' Spinazzola e Alisson Santos sulla corsia mancina, scalzando Olivera e Lang. Un segnale che la prestazione contro i lariani ha lasciato margini di correzione anche su quella fascia.
Gli azzurri arrivano decimi in classifica con 3 punti in due giornate, dopo il ko interno col Como (1-2) e il successo di Genova (0-2). Lo stesso Allegri abbassa i toni sulla sfida, definendo l'Inter la favorita e non parlando di scontro scudetto, ma per il Napoli resta l'occasione per invertire subito la rotta contro i campioni d'Italia di Chivu.
Gli uomini della partita
Definito il nuovo Dimarco dell'Inter: 15 assist all'attivo, presenza nella lista Champions e piena fiducia di Chivu.
In gran spolvero nella seduta di rifinitura, è in corsa per una maglia da titolare a San Siro anche per le difficoltà di organico a centrocampo.
Nell'ipotesi di modulo allo studio sarebbe lui il perno del centrocampo, arretrato a trequartista con libertà di manovra per far salire la squadra.